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  • Nuovo Codice della Strada 2020: cos'è, cosa prevede, tutte le modifiche

    22/07/2020

     


    La riforma è stata approvata in Commissione Trasporti alla Camera e dovrà affrontare il passaggio in Senato per poi entrare in vigore presumibilmente entro la fine del 2020.

    Fonte 6 sicuro –testo ripreso da un’articolo di Salvatore Russo

     

    Ecco tutte le modifiche al Codice della Strada

    Vediamo nel dettaglio tutte le novità che verranno introdotte con il nuovo Codice della Strada 2020.

    Comportamenti all’interno dell’abitacolo:

    ·         divieto di fumo anche all’interno dell’auto;

    ·         inasprimento delle sanzioni per l’uso del cellulare alla guida (ma anche di altri dispositivi elettronici ad esempio tablet), con multe fino a 1.700 euro e sospensione della patente da 7 a 30 giorni, che salgono anche a 3 mesi in caso di recidiva (se la violazione avviene cioè entro 2 anni dalla prima multa);

    ·         obbligo per i conducenti di accertarsi che tutti i passeggeri indossino correttamente le cinture di sicurezza, infrazione punita con una multa comminata a chi è al volante; identico trattamento se il passeggero della moto non indossa il casco.

    ·          

    Parcheggio:

    ·         per chi parcheggia o sosta negli spazi dedicati alla ricarica dei veicoli elettrici, prevista una multa e la decurtazione di 2 punti dalla patente;

    ·         introduzione di parcheggio rosa dedicati alle donne in stato di gravidanza o accompagnate da minori con età inferiore ai 2 anni;

    ·         sosta gratuita sulle strisce blu per i disabili, provvisti di contrassegno;

    ·         innalzamento delle sanzioni per chi occupa il parcheggio dei disabili o si ferma in corrispondenza degli scivoli.

    ·          

    Circolazione:

    ·         accesso sulle strade cittadine per i veicoli di micromobilità elettrica come hoverboard e monopattini;

    ·         abolizione dell’obbligo di uso diurno degli anabbaglianti fuori dai centri abitati;

    ·         raddoppio delle multe per chi circola senza assicurazione, che attualmente va da 849 a 3.396 euro;

    ·         estensione a 12 mesi della durata del foglio rosa;

    ·         abolizione del bollo per i veicoli storici;

    ·         abolizione dell’obbligo di presentazione di patente e libretto durante un controllo, poiché tali documenti possono ora essere controllati per telematicamente.

     

    Autostrade:

    ·         innalzamento del limite di velocità a 150 km/h su alcuni tratti autostradali;

    ·         libera circolazione in autostrada per le moto elettriche;

    ·         libera circolazione su tangenziali e autostrade dei maggiorenni a bordo di ciclomotori 125 cc.

     

    Ciclisti:

    ·         obbligo di casco per i minori di 12 anni;

    ·         obbligo di distanza laterale di 1,5 metri per i veicolo che sorpassano le biciclette;

    ·         possibilità per i Comuni di applicare strisce di arresto per i ciclisti in corrispondenza degli stop e dei semafori;

    ·         possibilità per i Comuni di concedere ai ciclisti anche l’uso di corsie preferenziale e strade con segnalazione di doppio senso ciclabile.

     

    Multe:

    ·         chi contesta una multa e si vede respingere il ricorso, dovrà pagare il 50% dell’importo in più;

    ·         i Comuni potranno affidare agli ausiliari del traffico la possibilità di effettuare multe nelle zone con strisce blu;

    ·         introduzione dell’invio delle multe a mezzo PEC (Posta Elettronica Certificata);

    ·         fine delle multe a strascico, ripristinato l’obbligo di notifica per poter pagare immediatamente la sanzione senza ulteriori spese.

    Neopatentati:

    ·         per i primi 3 anni dal conseguimento della patente non è permesso superare i 100 km/h in autostrada e i 90 km/h nelle strade extraurbane principali;

    ·         il primo anno dal rilascio non è consentita la guida di autoveicoli aventi una potenza specifica, riferita alla tara, superiore a 55 kW/t.

    Assicurazioni:

    ·         L’IVASS (Istituto per la vigilanza sulla assicurazioni) dovrà redigere un documento con la rilevazione della storia assicurativa e l’assegnazione della classe di merito, anche per le annualità coperte da contratti stipulati con formula a franchigia e a tariffa fissa, e su questo si baseranno anche le polizze temporanee;

    ·         per le aziende in caso di cambio nella titolarità del veicolo che comporti il passaggio da una società ad un socio, la classe di merito maturata sul veicolo, viene riconosciuta al nuovo proprietario, anche se viene sostituita l’auto;

    ·         permesso il passaggio di proprietà di un veicolo tra persone coniugate o unite civilmente;

    ·         se si subisce il furto dell’auto, il proprietario può conservare la relativa classe di merito;

    ·         per le auto acquistate in leasing o con noleggio a lungo termine, l’utilizzatore si vedrà riconosciuta la classe di merito anche nel caso in cui non dovesse poi riscattare l’auto e acquistarne una nuova;

    ·         per i veicoli intestati a disabili, la classe di merito maturata sul veicolo potrà essere riconosciuta anche sui veicoli acquistati dal coniuge o familiare.

     

     

     

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    • 22/07/2020 | 12:00

      ANTONIO ha scritto:

      Seguo il Direttore in questi suoi appunti sul Nuovo Codice della Strada . Distrazione e grande disattenzione provocano tanti guai agli automobilisti e motociclisti : si arriva fino alla morte . ( un proverbio non tanto antico perché parla dei veicoli a motore e possiamo dire che è appena un secolo che riescono a raggiungere una certa velocità : recita : - chi va piano va sano e va lontano ; chi va forte va incontro alla morte - ). Altro pericolo maggiore della velocità , la distrazione e la disattenzione e queste oggi sono causate dai - telefonini - tablet e qualsiasi altro aggeggio ' elettronico ' ; ci sono multe salatissime e ritiro di patente . Quella di telefonare mentre si guida - è diventata l'abitudine di tutti - per questo , il Nuovo Codice ha aumentate le multe e il tempo del - ritiro della patente - che comporta l'obbligo di rifare di nuovo gli esami .