Header

Articoli e news

  • RILANCIO DEL COMMERCIO AD AVEZZANO : MINI ISOLE PEDONALI IN TUTTA LA CITTA?

    22/05/2020

     Dott.Mauro Passerotti

    Commissario Prefettizio città di Avezzano

     

    Dirigente SUAP

    Arch.Massimo De Sanctis

     

    Dirigente Polizia Locale

    Dott.Luca Montanari

     

    Associazioni di commercianti e commissario se la cantano e se la suonano escludendo dalla discussione in atto  buona parte della città e interamente le frazioni.

    La città è fatta anche di pedoni e Noi cittadini utenti e soprattutto pedoni per loro non contiamo proprio nulla eppure il gradimento dovrebbe essere anche nostro visto che dovremo anche noi fruire degli spazi e forse anche a spendere.

    Come al solito le misure che si stanno valutando sono per alcuni Bar e pizzerie del centro (si smonta anche una piazza per qualche tavolo in più)

    Il Centro giuridico del cittadino propone l’occupazione di marciapiedi e parte della carreggiata, per tutte le categorie commerciali, inoltre ai ristoranti, bar pizzerie che ne fanno richiesta sia concessa anche l’intera sede stradale con orari rigidi 18.00 23.00, orari che permettono agli esercenti di organizzare i loro spazi e rimuoverli entro la mezzanotte. La dove e possibile organizzare vere e proprie isole permanenti e creare in città tante piazze ,centri commerciali all’aperto che se funzionano e se i commercianti e cittadini vorranno potranno restare attivi per tutto l’anno.

     

    La città si presta molto bene per com’è fatta.

     

    La realizzazione di piccole nuove aree pedonali. la vedo come
    un’esigenza che per molti piccoli imprenditori si lega alla sopravvivenza stessa dei loro locali, che oggi più che mai hanno bisogno di spazi all’aperto per garantire le distanze di sicurezza,
    La pedonalizzazione di tratti di strada permetterebbe a molte attività di stare nelle regole. Il provvedimento darebbe agli esercenti la possibilità di sfruttare gli spazi all’aperto per ospitare i clienti nel rispetto del distanziamento interpersonale. e di non essere costretti ad abbassare le saracinesche.

    Il commissario elabori  e lanci  una manifestazione d’interesse alla proposta che noi facciamo,lasciamo che siano le attività presenti in tratti di strade  e cittadini che li vivono a proporre soluzioni per far vivere al meglio la loro attività ,la loro strada ed il comune si riservi di verificarne la fattibilità

    La proposta del dott. Passerotti, commissario prefettizio di Avezzano, di uniformare gli orari di tutte le attività delle attività commerciali della Marsica mi sembra ottima,ancora migliore la proposta di uniformare gli orari degli esercizi dell’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande inerenti bar, pub e ristoranti, nel rispetto dei “Protocolli di sicurezza per l’esercizio delle attività di produzione, commercializzazione e somministrazione di alimenti” ( Allegati 1 e 2 dell’ OPGR n. 59/2020); con orari di apertura alle 5.00 e chiusura 24.00   lo stop alla movida notturna in forma condivisa eviterà  i “pericolosi spostamenti” dei giovani alla ricerca di pub e bar aperti.

     

    Avezzano 22-5-2020                                       Augusto Di Bastiano

  • LASCIA UN COMMENTO



       
    • 24/05/2020 | 12:00

      Antonio ha scritto:

      Ben vengono le - MINI ISOLE PEDONALI - PER RALLENTARE LA MARCIA DEI -PREPOTENTI DELLA STRADA - . Mi sono fermato circa 10 minuti , a un incrocio , per osserva quanti iuscivano a rallentare - obbligo agli incroci per tutti - In questo incrocio ci sono : 1 - la Pista Ciclabile ; 2 - il Passaggio Pedonale ; 3 - il segnale di STOP , bello grande nisurando quasi un metro . E' un - ottagono, - per chi non ha mai contati i lati , perché sempre di fretta . Osservai ( quel fenomeno di chi deve passare prima ) . Ma questo avviene negli incroci senza segnali nelle strade extraurbane ) In qull'incrocio già segnalato , di 10 autovetture , solo 2 o 3 appena rallentavano e si fermavano per - un pedone - per una - bici - e per l'auto dall'altra sdrata, alla quale dare la precedenza . Gli altri 7 o 8 non rallentavano affatto . Qualcuno , frettoloso , ha costretto l'altra auto a fermarsi per evitare lo scontro sicuro . Sono quelli che si credono - padroni della strada - si aspettavano la precedenza dall'altro - . Allo STOP , c'è l'obbligo di arresto anche se ;: non c'è il pedone ; non c'è la bici ; non c'è l'auto , Non c'è l'obbligo di - arresto - negli incroci dove c 'è il segnale a - triangolo - che obbliga comunque a rallentare e dare la precedenza a - destra e a sinistra - . Ritorniamo alle - Mini Isole Pedonali - che saranno la disperazione di quei che si credono di essere i - padroni della strada - con la pretesa, agli incroci , di avere la precedenza . Saluto il nostro Direttore dal quale ho saputo la notizia delle -Mini Isole Pedonali -. Un ciaio al Diorettore , allo Staff e anche a chi ci legge : se ha un'auto , si regolerà per evitare lo scontro . Perché oggi , anche le piccole ammaccature costano , percxhé si deve lavorare a tutto il pezzo .

    • 27/05/2020 | 12:00

      Simona ha scritto:

      I commercianti sono stati sempre contrari all' isola e alla pista ciclabile. Si sono dovuti adeguare per necessitá ma chi vorrá andare in bici anche con i bambini potrebbe farlo? oppure saremo costretti a mangiare bere fumare.....

    • 02/06/2020 | 12:00

      Antonio ha scritto:

      Tornando a parlare delle Mini Isole Pedonali segnalate dal nostro Direttore , mi torna in mente una poesia che scrissi nel 1970 , quando Via Corradino veniva presa d'assalto da una ' variopinta umanità ', venuta da tutti i rioni , a dar man forte a quelli del centro , la domenica dalle 11 alla mezza , passeggiando a mucchi o isolati , dal Gran Caffè alle Scuole e dietro front , verso il tribunale con dietro front ! alla militare . . . " VIA CORRADINI " : E' della cittadina la strada principale / ed il punto iniziale dei convegni d'amor . / Tra tante è la più bella e anche la centrale : / si vede la Cattedrale e i negozi miglior . / Lo stesso tratto vedi , di questa lunga via : / sarà forse mania , preso d'assalto ognor . / Son larghi i marciapiedi , eppur la confusione creata dai pedoni fa sbalordire allor . / Indietro a poi avanti , nell'eterno via vai . Passar di lì son guai ed un interno penar . / Circolare in auto , su strada e agli incroci , fa i momenti atroci per chi vuol transitar . / Le auto vanno al passo in varie direzioni , e su strada i pedoni si fermano a parlar . / Immensa è l'assemblea di quelli qui apparsi , dai tanti rioni spasrsi , venuti a passeggiar . / La giovane in minigonna attende il suo ragazzo : in questo mondo pazzo tutto a rovescio va . / La ragazzina vispa , truccata malamente , passeggia tra la gente , guardando qua e là . / E qualche zitellevengstona , coi sogni del passato , aspetta l'uomo amato in questo passeggiar . / La bella fatalona , non mancherà di certo / a questo uman concerto col suo ancheggiar . / Una coppia di sposi porta a spasso i figli , non sa certo i perigli ai quali incontro va . / Un tempo è stabilito , simile a certi incanti , spariscon tutti quanti , appena giunta l'or . / L'arrivo a quell'istanrte ha un sincronismo tale , / che solo il temporale può evitarlo ognor . / Alcuni sfaccendati : sarà idea matta , / eppur a notte fatta li trovi sempre qua . /