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  • Pineta di Avezzano ,già presente la processionaria .

    25/01/2020

      

    Dott. Mauro Passerotti

    Ing.Stefano Di Fabio

    Comune di Avezzano

     

    Pineta di Avezzano ,già presente la processionaria.

     

    La processionaria in pineta in via Silone (area parco giochi) è già presente da meta gennaio, complice il caldo delle settimane scorse.

    L’anno scorso la processionaria apparve in pineta a metà febbraio e il tempestivo intervento del settore ambiente del comune diretto dall’ing. Stefano Di Fabio, dette ottimi risultati.
    La precocità di quest’anno fa riflettere su l’opportunità di
    far uso di feromoni contro la larva (bruco) processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa), le trappole esistenti in pineta vanno ricaricate, visto il buon esito che ebbero nel passato.

    Il trattamento con i feromoni è una soluzione al 100% ecologico per eliminare questo insetto dannoso.
    Il principio è di imitare le sostanze volatili emesse dagli insetti femmine (feromone femminile) al fine di giocare un ruolo di riconoscibilità e di attrazione sessuale sui maschi. Questi sono attirati e si fanno intrappolare ed eliminare. In questo modo si evita l’accoppiamento, la riproduzione e quindi la deposizione delle uova.

    Il vecchio sistema meccanico invece consiste nel togliere manualmente dalla pianta infestata i nidi di processionaria, trattamento meno ecologico ma pur sempre efficace, da risultati nell’immediato e preserva da possibili danni all’uomo e in particolare ai cani.

     

    A oggi il parco periurbano di via Massa d'Albe non presenta nidi,cosi come la pineta del Salviano.

     

    https://securityselfstorage.it/newseventi-43-la-processionaria-di-cosa-si-tratta-e-come-difenderci-.html

     

    http://processionaria.it/come-combatterla/

     

     

     

    25/01/2020                                              Augusto di Bastiano

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    • 25/01/2020 | 12:00

      Antonio ha scritto:

      E' veramente sconcertante che questo - bruco - debba fare così tanti danni al pino ( mi viene di cantargli la vecchia canzone che , forse , pochi conoscono ! - " Pino solitario , ascoltami . Son tornato per parlarti ancor . . ." - Si tratta di un - cuore innamorato - che si sta raffredando, perché è stato lasciato e soffre di nostalgia e d'amore . - Anche questi Pini , nella loro anima di legno , soffrono di queste triste e dolorose malattie e se l'uomo non li aiuta , come in genere aiuta gli animali e i casni in modo psrticolare, perchè il cane , in barba agli altri amici dell'uomo , è il più fedele , il più sincero e il più attaccato al suo padrone , fino a soffrire al momento della sua morte ! e capace di restare vicino alla sua tomba per giorni e giorni , fino a che la fame non lo costringe ad allontanarsi . Invece i pini soffrono per questo male , come una peste , che li distrugge . Hanno bisogno di aiuto e subito , perché, querl tipo di -virus - il bruco - li sta distruggendo fino a ché non si estinguono . Chi di dovefe deve fdare qualche cosa , perché in qwuesto caso , è chiamato ad agire, faccia quello che la triste occasione richiede , per sterminare questo - bruco - infestante e micidiale per queste povere piante - . " Pino solitario / abbi pazienza / arriveranno i soccorsi ! / Il povero ' cuore che soffre ' ha bisogno della tua compagnia . Spero di ritrovarto guarito , sanato , quando ritornerò per canarti ancor la mia canzone . " Pino solitario , ascoltami . Son tornato per parlarti ancor . . ." - Ciao ! -.